16 maggio 2026
OPENING 16 maggio dalle ore 16 alle ore 19:30
APERTURA tutte le domeniche dal 17 maggio al 28 giugno e dal 27 settembre all'8 novembre 2026
Ingresso libero e gratuito - Orario 15-18
Il Comune di Pavarolo e l’Archivio Casorati celebrano quest'anno il primo decennio di attività dello Studio Museo Felice Casorati, con una grande mostra collettiva dal titolo «La Via Lattea» che apre al pubblico sabato 16 maggio e riunisce i protagonisti delle esposizioni 2016-2025, in un dialogo mai interrotto tra la memoria del Novecento e la ricerca contemporanea.
Il 22 ottobre 2016 lo studio di via del Rubino 9 a Pavarolo — che dal 1931 fu luogo di ispirazione per Felice Casorati e per la moglie Daphne Maugham — apriva al pubblico per volontà dell'Amministrazione Comunale di Pavarolo e della famiglia Casorati. A inaugurare lo spazio fu la rassegna «Felice Casorati. Opere Grafiche».
Negli anni sono seguite altre undici esposizioni: nel 2017 l'antologica su «Daphne Maugham Casorati»; nel 2018 Hilario Isola con «Studio per natura morente»; nel 2019 «Felice Casorati. In Studio»; nel 2020 Manuele Cerutti e Francesca Ferreri con «Dona Ferentes»; nel 2021 «6 Pittori. Un confronto tra il Gruppo dei Sei e pittori contemporanei»; nel 2022 Enzo Obiso con «Il lato umano delle cose»; nel 2023 Francesco Casorati con «Oltre lo specchio» ed «Estetica dei visionari»; nel 2024 «Beldy. Mabel Maugham» e Luisa Rabbia con «The Beginning»; fino al recente appuntamento del 2025, «Felice Casorati Designer».
Oggi: la mostra «La Via Lattea» ripercorre questa costellazione di esperienze. Il titolo trae ispirazione dall'omonimo progetto editoriale onirico e sperimentale che Felice Casorati sognava nel 1913: un’immagine guida che oggi accoglie le opere di artisti che hanno abitato, transitato o immaginato questi spazi.
Si tratta di una «mostra che vuole restituire la vitalità di un museo che è riuscito a trasformare uno studio privato in un "incubatore di progetti", dove ogni opera è un punto di luce di una galassia condivisa», dichiarano i curatori.
Oggi: la mostra «La Via Lattea» ripercorre questa costellazione di esperienze. Il titolo trae ispirazione dall'omonimo progetto editoriale onirico e sperimentale che Felice Casorati sognava nel 1913: un’immagine guida che oggi accoglie le opere di artisti che hanno abitato, transitato o immaginato questi spazi.
Si tratta di una «mostra che vuole restituire la vitalità di un museo che è riuscito a trasformare uno studio privato in un "incubatore di progetti", dove ogni opera è un punto di luce di una galassia condivisa», dichiarano i curatori.
Felice Casorati - Maura Banfo - Beldy - Francesco Casorati - Boris Cassanmagnago - Luca Ceccherini - Manuele Cerutti - Gigi Chessa - Sabine Delafon - Alice Dicembrini - Francesca Ferreri - Angiola Gatti - Sebastiano Impellizzeri - Hilario Isola - Carlo Levi - Daphne Maugham - Francesco Menzio - Federico Montaresi - Enzo Obiso - Aronne Pleuteri - Luisa Rabbia - Antonietta Raphaël - Piergiorgio Robino - Giulio Saverio Rossi - Hiba Schahbaz - Lorenzo Silvestri - Kiki Smith - Gosia Turzeniecka
Mostra promossa dal Comune di Pavarolo e curata dall’Archivio Casorati. Coordinamento organizzativo a cura di PlugIn e Francesca Solero.
Lo Studio Museo Felice Casorati si trova a Pavarolo (TO) in via del Rubino 9, la Casa Casorati è in via Maestra 31. La Torre Campanaria, via Maestra 2, e l'Ex Emporio di via Maestra,22
Info: www.pavarolo.casorati.net | www.comune.pavarolo.to.it | FB e IG studio museo Felice Casorati.
Galleria fotografica
22/10/2016 -Apre al pubblico lo studio di Felice Casorati a Pavarolo
Pavarolo, 22 ottobre 2016 – “Aprire le finestre e fare entrare aria nella mia pittura” , così diceva Felice Casorati (1883-1963) del suo studio di Pavarolo, in via del Rubino 9, sulla collina torinese, attiguo alla casa che divenne dai primi anni Trenta dimora estiva della famiglia Casorati.
Pavarolo, 22 ottobre 2016 – “Aprire le finestre e fare entrare aria nella mia pittura” , così diceva Felice Casorati (1883-1963) del suo studio di Pavarolo, in via del Rubino 9, sulla collina torinese, attiguo alla casa che divenne dai primi anni Trenta dimora estiva della famiglia Casorati.
Dal 22 ottobre 2016 lo Studio, che dal 1931 fu luogo di ispirazione per l'artista e per sua moglie Daphne Maugham, apre al pubblico per volontà dell'amministrazione comunale di Pavarolo e della famiglia Casorati, che esaudisce così il desiderio del figlio Francesco. A inaugurare questo spazio, una mostra dal titolo “Felice Casorati. Opere Grafiche” Da allora si susseguono in rapida e continua successione eventi, conferenze, laboratori, residenze d'artista e mostre di interesse locale ed internazionale.